Il programma, incontro per incontro
Dieci appuntamenti pensati per alternare teoria e pratica, con un equilibrio costante tra aula e sentiero.
A chi è rivolto il percorso
Il corso è pensato per persone in pensione o prossime al pensionamento, con conoscenza diretta del territorio maturata negli anni e interesse a trasformarla in un'attività di accompagnamento volontario. Non sono richiesti titoli pregressi in ambito naturalistico: viene fornita una base comune a tutti i partecipanti, indipendentemente dal punto di partenza.
Mobilità richiesta
Le uscite sul campo si svolgono su percorsi di difficoltà escursionistica contenuta (E), con dislivelli moderati. È richiesta una capacità di deambulazione autonoma su terreno naturale per almeno due o tre ore.
Conoscenza del territorio
Non è richiesta una formazione specifica pregressa. È utile, ma non obbligatoria, una conoscenza di base dei luoghi in cui si intende poi operare come guida volontaria.
I dieci incontri
Ogni incontro è identificato dalla modalità prevalente, aula o campo, e da un obiettivo didattico specifico. L'ordine segue una progressione logica dalla conoscenza degli elementi naturali alla gestione pratica del gruppo.
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01
Aula
Presentazione del percorso e introduzione all'escursionismo interpretativo
Obiettivi del corso, ruolo della guida ambientale volontaria, differenze rispetto alle guide professionali abilitate, panoramica sulle uscite previste.
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02
Aula
Botanica di base e flora degli ambienti collinari e montani
Famiglie botaniche più diffuse nel territorio di riferimento, criteri di riconoscimento morfologico, variazioni stagionali della vegetazione.
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03
Campo
Uscita di riconoscimento botanico lungo un sentiero locale
Applicazione pratica dei criteri visti in aula, compilazione di schede di campo, osservazione diretta di specie vegetali in contesto naturale.
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04
Aula
Fauna selvatica, tracce e segni di presenza animale
Lettura di impronte, escrementi e altri segni indiretti, cenni sul comportamento delle specie più comuni nel territorio, materiale fotografico di supporto.
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05
Campo
Osservazione faunistica e birdwatching guidato
Uscita all'alba o al tramonto per l'osservazione di uccelli e altra fauna, uso del binocolo, tecniche di avvicinamento silenzioso.
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06
Aula
Tecniche di conduzione del gruppo e gestione della sicurezza
Posizionamento del conduttore, comunicazione dei rischi, gestione del passo su terreni misti, protocolli minimi in presenza di condizioni climatiche variabili.
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07
Aula
Narrazione del paesaggio: costruire un racconto efficace
Elementi di storytelling applicati al paesaggio naturale e culturale, costruzione di un filo narrativo, tecniche di esposizione orale.
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08
Campo
Simulazione di conduzione di un piccolo gruppo su percorso reale
Ogni partecipante conduce a turno un breve tratto di sentiero, applicando le tecniche di sicurezza e narrazione apprese nei moduli precedenti.
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09
Aula
Primo soccorso in ambiente naturale e gestione delle emergenze
Gestione di piccoli traumi, punture, colpi di calore, contenuti dello zaino di sicurezza, procedura di allerta dei soccorsi in aree con copertura telefonica limitata.
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10
Campo
Uscita finale con Pro Loco locale e restituzione dell'esperienza
Uscita conclusiva realizzata insieme a una Pro Loco del territorio, momento di restituzione collettiva e consegna dell'attestato di partecipazione.
Chi tiene le lezioni
I moduli sono tenuti da figure con competenze complementari, coinvolte in base all'argomento specifico trattato in ciascun incontro.
Naturalista
Cura i moduli di botanica e fauna, con riferimento agli ecosistemi tipici del territorio in cui si svolge l'edizione del corso.
Guida escursionistica abilitata
Segue i moduli di conduzione del gruppo e le uscite sul campo, fornendo indicazioni tecniche su percorsi e sicurezza in movimento.
Esperto di narrazione
Tiene il modulo dedicato alla narrazione del paesaggio, con esercitazioni pratiche di costruzione ed esposizione di un racconto guidato.
Tecnico del soccorso
Cura il modulo di primo soccorso in ambiente naturale, con dimostrazioni pratiche sull'uso del kit di emergenza.
Un metodo basato sull'osservazione diretta
Le schede teoriche accompagnano ma non sostituiscono l'osservazione sul terreno. Ogni modulo prevede un momento in cui i partecipanti maneggiano, osservano e confrontano direttamente ciò che hanno studiato, con un rapporto ridotto tra docenti e partecipanti per garantire attenzione individuale.
Il modulo di primo soccorso in dettaglio
Il modulo non sostituisce un corso di primo soccorso certificato, ma fornisce ai futuri accompagnatori volontari le nozioni minime per riconoscere una situazione di emergenza, mettere in sicurezza il gruppo e attivare correttamente la catena dei soccorsi.
Si affrontano casi tipici dell'ambiente escursionistico: piccoli traumi da caduta, punture di insetti, reazioni al calore o al freddo, disidratazione. Viene inoltre illustrata la composizione consigliata dello zaino di primo intervento e le modalità di comunicazione con il numero unico di emergenza in aree a copertura telefonica discontinua.
Collaborazione con Pro Loco e Parchi Regionali
Una parte del corso è dedicata a comprendere come una guida volontaria possa inserirsi nella rete territoriale già esistente, senza sovrapporsi al lavoro delle guide ambientali escursionistiche professioniste.
Vengono presentati i principali referenti locali, le modalità con cui Pro Loco e parchi regionali organizzano attività aperte al pubblico e i criteri generali con cui viene richiesta la disponibilità dei volontari per singole uscite o eventi stagionali.
Vuoi conoscere le modalità di iscrizione?
La pagina dedicata riassume requisiti, passaggi di iscrizione e materiale da portare alle uscite sul campo.
Come partecipare